È una cosa inarrestabile

che ti sbrana viva dall’interno

come e quando ne ha voglia;

non hai scelte

se non quella di guardarti allo specchio,

con le mani sul volto pallido,

e ripeterti:

oggi devo lavorare

non posso permettermelo

oggi devo lavorare

non posso permettermelo.

Parla la gente, ma non l’ascolto;

dice cose confuse a caso,

faccio cenno di sì con la testa

ma non so che hann detto,

qualcosa che non c’entra con te

quindi

non mi interessa.

Si vive lo stesso

qualcuno ha osato dire!

Si va avanti

Si supera

Si deve superare

No

alcuni lutti

non li digerirai mai,

ti resteranno sempre sullo stomaco

insieme al senso di nausea perenne

che si intensifica

appena passa un odore

una canzone, un ricordo

una voce.

Non potete chiedermelo

non puoi chiedermelo

non posso accettarlo

tantomeno dimenticare che sia successo,

però adesso

mi ricompongo

e ritorno al silenzio;

qualche goccia e dormo

ché domani devo lavorare

e non posso permettermelo

non posso permettermelo.

Rispondi

In voga